Spunti e riflessioni per sopravvivere ai cambiamenti della rivoluzione digitale.

Ottimizzare i tempi di compilazione di un programma

Girando in internet alla ricerca di un modo per sfruttare a pieno i nuovi processori multicore ci si imbatte spesso in consigli sull’uso del parametro -j del comando make, che equivale a lanciare contemporaneamente un numero di jobs durante la compilazione.

I consigli sono vari, dal classico CPU+1, a quello di CPU*1.5, fino ad alcuni che si spingono a consigliare CPU*2

Per provare, cosa c’è meglio che compilare il kernel? Vediamo i risultati

NVIDIA e kernel 2.6.27

Chi ha delle “vecchie” schede NVIDIA della serie FX si trova costretto a non poter usare i nuovi driver, ma è limitato all’uso della serie 173, attualmente alla 173.14.12
Il problema, oltre al fatto che non si possono godere della nuove migliorie dei driver soprattutto con kde4, è che con il nuovo kernel 2.6.27 questi driver non compilano, e vanno patchati.
Per fortuna nel forum ufficiale si trova una patch, che ho leggermente modificato, per questi driver.
Di seguito la procedura da seguire

Linux Kernel 2.6.27

È stata rilasciata la versione 2.6.27 del kernel linux
Come sempre per una visione dettagliata delle modifiche potete vedere direttamente il changelog o una versione dello stesso più semplice da leggere su kernelnewbies.org.
Tra le modifiche più attese il supporto a maggiori periferiche USB e i miglioramenti ai driver delle schede wireless della Intel, sopratutto riguardo i led.
Questa volta una modifica che interessa molti utenti desktop è l’introduzione del driver gspca per le webcam usb, aggiungendo così il supporto a molte webcam presenti sul mercato.
Altra modifica degna di nota è l’introduzione del packet injection per le schede wireless della Intel 3945

Anche questa volta devo però notate che nel mio portatile i problemi “introdotti” con il 2.6.25 al gestore rf_kill non sono stati risolti.

Prima considerazioni dopo qualche giorno con KDE4.1

Alla fine sul notebook ho installato KDE4.1 presente nel ramo /testing della Slackware.

Alcune considerazioni:

  • Ad ogni riavvio non mi mantiene l’impostazione delle icone (dovrei dire dei plasmoidi) nel desktop e nella barra delle applicazioni
  • Knode e Kmail non limitano il testo ad una specifica colonna anche se indicato. O meglio, lo fanno solamente in visualizzazione
  • Mancano gli strumenti di sviluppo, sia web (Quanta), sia C/C++ (Kdevelop)
  • Le applicazioni kde3 alcune vanno altre no. K3b a me funziona, ad altri no.
  • È tutto più “grande”, le barre, gli spazi, i bordi e rimane meno spazio utile per lavorare. Impostarlo come su kde3 è ancora impossibile, o forse sono io che non ci sono riuscito, ma spesso non tiene le modifiche apportate, o semplicemente non esiste la funzione per farlo
  • Ad un riavvio mi sono trovato i permessi di ~/.ICEauthority a root:root. Non che sia per forza di KDE4 la colpa, ma è la prima volta che succede
  • La visualizzazione dei font senza antialiasing non è delle migliori. A parte un leggero fastidio alla vista, ma forse devo farci l’abitudine, per esempio nei nomi sotto le icone taglia la parte superiore. Forse con antialiasing rende bene, ma il mio occhio piratesco non riesce a sopportare quell’effetto
  • Dolphin non mi dispiace, anche se non lo userò mai, come non usavo konqueror. Il file manager migliore che esiste è la shell, con qualche licenza per mc :-)
  • konqueror non usa (ancora?) webkit, ma sembra migliorato rispetto alla versione su kde3
  • I programmi funzionano ma hanno un qualcosa che li fa sentire “work in progress”, soprattutot nella scelta delle opzioni e della configurazione
  • A differenza di quel che leggo in giro, non è così instabile come viene descritto, ho avuto un solo crash, che si è verificato dopo qualche ora di utilizzo. Ad un certo punto le icone non rispondevano ai comandi, il tasto chiudi non chiudeva, etc… ed il tutto è crashato. Come se ci fosse un “logorio” da utilizzo. Non voglio dire una eresia, ma questo mi ricorda un sistema operativo innominabile ;-)

Insomma, luci e ombre, ma non ancora utilizzabile in “produzione” secondo me.
Come ho deto è meno instabile di quel che mi aspettassi leggendo i commenti in giro per forum e blog, ma hai sempre la sensazione di usare qualcosa di “delicato”, di “work in progress”, una specie di “guardare ma non toccare”.

Per adesso nel notebook resiste, ma penso che l’uso effettivo lo rimando a tempi migliori.

Comunque anche leggendo in giro, Pat ha fatto un degno lavoro anche questa volta, si parla come delle migliore integrazione di KDE4 in un sistema.

Buona Slack a tutti ;-)

Slackware: KDE4.1 e nuovo logo

Ieri la versione 4.1 di KDE, di cui avevo parlato in un precedente post, è entrata nel ramo -current della Slackware.

Per l’occasione nella pagina della Slackware potete ammirare un nuovo logo.
Logo Slackware
Nonostante l’idea dell’ambigramma sia carina, non mi convince molto.

Tornando a KDE4.1 va precisato che per adesso è in /testing, cioè nella directory dove risiedono i pacchetti che devono ancora essere meglio testati. E naturalmente meglio specificare che si basa sul lavoro di Robby Workman e quindi come abbiamo detto nel precedente post sostituisce completamente KDE3 e non è possibile usarli in contemporanea. Le applicazioni KDE3 continueranno a funzionare grazie a vari pacchetti, ma se volete avere sia KDE3 sia KDE4 e non volete compilare tutto da soli, usate i pacchetti di mytux (citati sempre nello stesso articolo), ma sbrigatevi perché da quel che hanno detto stanno per essere tolti dal loro repository :-)

Buona -current a tutti

P.S.
io lo sto scaricando KDE4.1 ma sono ancora indeciso di sostituirlo in produzione a KDE3, se trovo un pc per fare testing lo proverò

KDE 4.1

Come molti sapranno è uscita la versione 4.1 di KDE, quella che doveva essere la versione “vera”. La 4.0 era una beta, diciamo la verità.
Non l’ho ancora provata, ma per chi volesse provarla su Slackware 12.1 ci sono due strade:
1) Installare i pacchetti di Robby Workman del team Slackware
2) Installare i pacchetti di mytux.org

Sicuramente ci saranno altri pacchetti in giro, ma io vi consiglio questi.

Il primo fa parte del team Slackware e sta testando KDE4 per inserirlo nella futura Slackware. Se decidete di installare i pacchetti di Robby Workman leggete bene il README, in quanto sostituiscono i pacchetit di kde3. Non potete usarli in contemporanea nella vostra macchina. Quindi attenzione, soprattutto per macchine “di produzione”.

Se quindi volete provare kde4, mantenendo kde3 nelle vostre macchine, potete usare i pacchetti di mytux.org, i quali possono essere installati in contemporanea a kde3.
A differenza di workman non sono presenti anche tutte le dipendeze. Anzi, alcune sono prese proprio dal repository di rworkman, altra dal repository di slacky.eu
Per un visione completa di quel che serve potete leggere questo post sul forum di slacky. Nella discussione sono presenti i consigli per far funzionare kde4 insieme a kde3, anche in questo caso leggeteli bene.
Per chi volesse tutto e subito, è stato reso disponibile l’insieme dei pacchetti necessari

Buon KDE4 a tutti :-)

Linux Kernel 2.6.26

È stato rilasciato finalmente, dopo vari RC, il kernel linux 2.6.26
Le modifiche sono molte, per una visione dettagliata potete vedere direttamente il changelog o una versione dello stesso più semplice da leggere su kernelnewbies.org.
Tra le modifiche più attese il supporto a maggiori periferiche USB e i miglioramenti ai driver delle schede wireless della Intel, sopratutto riguardo i led.

Purtroppo devo notate che nel mio portatile i problemi “introdotti” con il 2.6.25 non sono stati risolti, nonostante delle sezioni apposite su rf_kill. Magari farò un articolo sul mio problema, in modo che qualcuno possa darmi un consiglio, ma in poche parole si tratta che nella fase di boot non riconosce se la scheda è attiva o meno e cerca sempre di inizializzarla. Con i kernel 2.6.24 nessun problema.
I led invece hanno sempre funzionato nel mio notebook.
Ho compilato il kernel con varie configurazioni ma il risultato non cambia. In compenso ho avuto due freeze in fase di boot. Devo indagare meglio dove risiede il problema.

SystemRescueCd 1.0.4

Dopo l’uscita della BackTrack 3, segnalato l’uscita di una nuova versione di una live, SystemRescueCd, adatta al “system rescue“, cioè al recupero di dati in sistemi danneggiati, alla diagnostica di sistema, insomma a tutti quei momenti in cui la maggior parte delle persone pensa di dover formattare per “risolvere” la situazione.

Il CD di SystemRescueCd dovrebbe far parte della “cassetta degli attrezzi” di ogni informatico e non solo.

Backtrack 3

In questi giorni ha visto “finalmente” l’uscita definitiva la live per eccellenza per chi vuole avere strumenti adatti a testare la sicurezza del proprio sistema, la BackTrack 3.
Uso il termine “finalmente” perché era molto che era attesa la versione definitiva

La BackTrack nata dell’unione di altre due distribuzioni simili, ha una lunga storia che vi invito a leggere nel sito, e si basa adesso sulla distribuzione linux Slackware, in particolare sui live-CD scripts di Slax

Questa nuova versione ha molte utility e tool per Network Mapping, l’identificazione di vulnerabilità e l’analisi delle connessioni con e senza fili, per il penetration testing, per il reverse engineering (con molte utility per sistemi microsoft già configurate con Wine), e tanto altro.
La cosa che mi ha leggermente deluso è l’avere usato ancora il kernel Linux 2.6.21.5 . Visto che si basa su Slackware mi aspettavo che si aggiornasse di conseguenza. Ma è un male minore per una distribuzione come questa, la quale mette a disposizione tool per il riconoscimento hardware molto ben fatti e firmware e driver già installati.

Per il resto si nota il passaggio a KDE, in versione 3.5.7, al quale si può abbinare compiz se proprio volete stupire con effetti speciali (io in una distribuzione simile non l’avrei messo) oppure si può scegliere il più “leggero” fluxbox, come nella versione 2 della live.

La consiglio a tutti quelli che hanno bisogno di una live ben fatta per i loro “esperimenti” di networking… e poi si base su Slackware, quindi è una garanzia :-)


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