Spunti e riflessioni per sopravvivere ai cambiamenti della rivoluzione digitale.

Hanno vinto i pirati?

Chissà.
Il tribunale di Bergamo ha dato loro ragione, quindi la baia (The Pirate Bay) tornerà presto online. Sperando che provider e associazioni musicali non si mettano d’accordo aspettando chissà quale ricorso o facendo finta di niente.
Questa storia è stata brutta fin dall’inizio, e non tanto per l’oscuramente di un sito, cosa sempre deprecabile, ma soprattutto per il modo con cui è stato fatto, per i redirect di alcuni provider, per la totale assenza di rispetto verso gli utenti. Ma questa purtroppo non è una novità.

Nel frattempo chi in futuro volesse limitare i danni da “censura dns” consiglio questo howto che ho scritto per slackers.it

La baia irraggiungibile?

Sembra che da ieri molti utenti non riescono ad accedere al sito ThePirateBay, famoso motore di ricerca per file torrent.
Alcuni siti affermano che il problema è dovuto alla censura del governo italiano a cui molti provider, in primis telecom, si sono adeguati.
Sinceramente sto usando DNS telecom e raggiungo il sito senza problemi.
Nel sito italiano della baia (baia.org) i “pirati” consigliano di usare OpenDNS, io non ho molto simpatico il servizio OpenDNS e se volete aggirare la restrizioni usate metodi alternativi, come ad esempio:

  • Mettere l’ip del sito (in questo momento 83.140.176.200) nel file /etc/hosts del vosto pc
  • Configurare un server DNS nel vostro sistema (anche se sarebbe meglio configurarlo in forwarders per usi privati, potete anche configurarlo per interrogare i root server direttamente o in mille altri modi)
  • E se hanno bloccato anche l’ip, utilizzare uno dei tanti anonymous che ci sono in giro per la rete, come ad esempio http://anonymouse.org/anonwww.html

UPDATE 26/10/2008
Il servizio di ORSN, uno dei consigliati nel post originale, è in fase di chiusura, quindi non rimangono molte alternative all’uso di server dns nel proprio pc
Se avete altri indirizzi di server dns pubblici e liberi lasciate un commento

Alice, DNS e false alternative

Come tutti ormai saprete Telecom ha adottato un sistema che in caso di errore nella digitazione di url rimanda ad una loro pagina di ricerca. Alcune persone possono trovare la cosa anche interessante, ma per molti è fastidioso. Questa cosa non è nuova, in passato è stata adottata da Verisign, ed anche OpenDNS, da molti indicato come alternativa, si comporta allo stesso modo se non, in talune circostanze, anche “peggio” (provate a risolvere www.google.come e lo vedrete). Naturalmente ho messo “peggio” tra virgolette perché è tutto relativo ed è solo una mia opinione.

La soluzione a tutto questo?
Telecom propone di usare due suoi dns non affetti da tale problema:

  • 62.211.69.170
  • 212.48.4.30

Immagino però adesso l’intasamento di tali server, ed i server DNS di Telecom non sono famosi per essere veloci.

Altra soluzione potrebbe essere di usare i server del progetto Open Root Server Network.

Nell’attesa che Telecom cambi strategia, se avete altre soluzioni o alternative postatele nei commenti.

UPDATE 11/08/2008:
Facendo controlli per verificare la censura di ThePirateBay, ho notato che all’indirizzo 212.48.4.30 non risponde nessun server, quindi i server che Alice segnala funzionanti senza “autosearch” diventano uno solamente. Speriamo sia un down temporaneo.

UPDATE 26/10/2008
Il servizio di ORSN è in fase di chiusura, quindi non rimangono molte alternative all’uso di server dns nel proprio pc
Se avete altri indirizzi di server dns pubblici e liberi lasciate un commento


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