Archivio di Agosto 2008
Molte persone si domandano stupite come si fa ad usare nel 2008 la shell (riga di comando per i non addetti), quando molte operazione si possono fare tramite interfaccia grafica.
Aprire un terminale (o magari non andare nemmeno in X) e scrivere un comando, invece di cercare l’icona corrispondente. Due scuole di pensiero. Io sono della prima, trovo il tutto molto più veloce, ma con gli anni sto lentamente spostandomi un poco. Nel senso che a volte le directory le creo con mc
Oggi volevo provare una serie di utilities, mu, che serve per fare ricerche nelle maildir
Normalmente avrei fatto
# cd src
# mkdir mu
# cd mu
# wget etc…
# tar
e così via…
Oggi giorno usa di più invece usare il programma preferito e fare “crea cartella” (eh sì, questa orribile traduzione ormai è diventata di uso comune), digitare il nome che vogliamo dare alla propria directory. E così abbiamo una nuova directory con qualche click.
Stamani l’ho fatto anche io. Senza pensarci, mi è venuto spontaneo. Creo la directory e che nome scrivo?
“mkdir mu”. Sì, avete capito bene, l’ho chiamata proprio “mkdir mu”
Chi di voi usa ancora la shell?
Alla fine sul notebook ho installato KDE4.1 presente nel ramo /testing della Slackware.
Alcune considerazioni:
- Ad ogni riavvio non mi mantiene l’impostazione delle icone (dovrei dire dei plasmoidi) nel desktop e nella barra delle applicazioni
- Knode e Kmail non limitano il testo ad una specifica colonna anche se indicato. O meglio, lo fanno solamente in visualizzazione
- Mancano gli strumenti di sviluppo, sia web (Quanta), sia C/C++ (Kdevelop)
- Le applicazioni kde3 alcune vanno altre no. K3b a me funziona, ad altri no.
- È tutto più “grande”, le barre, gli spazi, i bordi e rimane meno spazio utile per lavorare. Impostarlo come su kde3 è ancora impossibile, o forse sono io che non ci sono riuscito, ma spesso non tiene le modifiche apportate, o semplicemente non esiste la funzione per farlo
- Ad un riavvio mi sono trovato i permessi di ~/.ICEauthority a root:root. Non che sia per forza di KDE4 la colpa, ma è la prima volta che succede
- La visualizzazione dei font senza antialiasing non è delle migliori. A parte un leggero fastidio alla vista, ma forse devo farci l’abitudine, per esempio nei nomi sotto le icone taglia la parte superiore. Forse con antialiasing rende bene, ma il mio occhio piratesco non riesce a sopportare quell’effetto
- Dolphin non mi dispiace, anche se non lo userò mai, come non usavo konqueror. Il file manager migliore che esiste è la shell, con qualche licenza per mc
- konqueror non usa (ancora?) webkit, ma sembra migliorato rispetto alla versione su kde3
- I programmi funzionano ma hanno un qualcosa che li fa sentire “work in progress”, soprattutot nella scelta delle opzioni e della configurazione
- A differenza di quel che leggo in giro, non è così instabile come viene descritto, ho avuto un solo crash, che si è verificato dopo qualche ora di utilizzo. Ad un certo punto le icone non rispondevano ai comandi, il tasto chiudi non chiudeva, etc… ed il tutto è crashato. Come se ci fosse un “logorio” da utilizzo. Non voglio dire una eresia, ma questo mi ricorda un sistema operativo innominabile
Insomma, luci e ombre, ma non ancora utilizzabile in “produzione” secondo me.
Come ho deto è meno instabile di quel che mi aspettassi leggendo i commenti in giro per forum e blog, ma hai sempre la sensazione di usare qualcosa di “delicato”, di “work in progress”, una specie di “guardare ma non toccare”.
Per adesso nel notebook resiste, ma penso che l’uso effettivo lo rimando a tempi migliori.
Comunque anche leggendo in giro, Pat ha fatto un degno lavoro anche questa volta, si parla come delle migliore integrazione di KDE4 in un sistema.
Buona Slack a tutti
Ieri la versione 4.1 di KDE, di cui avevo parlato in un precedente post, è entrata nel ramo -current della Slackware.
Per l’occasione nella pagina della Slackware potete ammirare un nuovo logo.

Nonostante l’idea dell’ambigramma sia carina, non mi convince molto.
Tornando a KDE4.1 va precisato che per adesso è in /testing, cioè nella directory dove risiedono i pacchetti che devono ancora essere meglio testati. E naturalmente meglio specificare che si basa sul lavoro di Robby Workman e quindi come abbiamo detto nel precedente post sostituisce completamente KDE3 e non è possibile usarli in contemporanea. Le applicazioni KDE3 continueranno a funzionare grazie a vari pacchetti, ma se volete avere sia KDE3 sia KDE4 e non volete compilare tutto da soli, usate i pacchetti di mytux (citati sempre nello stesso articolo), ma sbrigatevi perché da quel che hanno detto stanno per essere tolti dal loro repository
Buona -current a tutti
P.S.
io lo sto scaricando KDE4.1 ma sono ancora indeciso di sostituirlo in produzione a KDE3, se trovo un pc per fare testing lo proverò
Sembra che da ieri molti utenti non riescono ad accedere al sito ThePirateBay, famoso motore di ricerca per file torrent.
Alcuni siti affermano che il problema è dovuto alla censura del governo italiano a cui molti provider, in primis telecom, si sono adeguati.
Sinceramente sto usando DNS telecom e raggiungo il sito senza problemi.
Nel sito italiano della baia (baia.org) i “pirati” consigliano di usare OpenDNS, io non ho molto simpatico il servizio OpenDNS e se volete aggirare la restrizioni usate metodi alternativi, come ad esempio:
- Mettere l’ip del sito (in questo momento 83.140.176.200) nel file /etc/hosts del vosto pc
- Configurare un server DNS nel vostro sistema (anche se sarebbe meglio configurarlo in forwarders per usi privati, potete anche configurarlo per interrogare i root server direttamente o in mille altri modi)
- E se hanno bloccato anche l’ip, utilizzare uno dei tanti anonymous che ci sono in giro per la rete, come ad esempio http://anonymouse.org/anonwww.html
UPDATE 26/10/2008
Il servizio di ORSN, uno dei consigliati nel post originale, è in fase di chiusura, quindi non rimangono molte alternative all’uso di server dns nel proprio pc
Se avete altri indirizzi di server dns pubblici e liberi lasciate un commento
Dopo l’acquisti di Trolltech e relative librerie QT, usate per esempio per KDE, da parte Nokia molti si domandavano il futuro di tali librerie. Ed il pensiero più diffuso è che naturalmente sarà privilegiato il settore mobile.
Intanto Nokia sta collaborando con Mozilla per fare il porting dei loro software alle QT
Anche se non mi sembra ancora molto funzionale, almeno nella prova che ho fatto io, è un progetto da tenere sotto osservazione.
UPDATE
Intervista a Oleg Romaxa, Mozilla Qt Developer



