In questi giorni ha visto “finalmente” l’uscita definitiva la live per eccellenza per chi vuole avere strumenti adatti a testare la sicurezza del proprio sistema, la BackTrack 3.
Uso il termine “finalmente” perché era molto che era attesa la versione definitiva
La BackTrack nata dell’unione di altre due distribuzioni simili, ha una lunga storia che vi invito a leggere nel sito, e si basa adesso sulla distribuzione linux Slackware, in particolare sui live-CD scripts di Slax
Questa nuova versione ha molte utility e tool per Network Mapping, l’identificazione di vulnerabilità e l’analisi delle connessioni con e senza fili, per il penetration testing, per il reverse engineering (con molte utility per sistemi microsoft già configurate con Wine), e tanto altro.
La cosa che mi ha leggermente deluso è l’avere usato ancora il kernel Linux 2.6.21.5 . Visto che si basa su Slackware mi aspettavo che si aggiornasse di conseguenza. Ma è un male minore per una distribuzione come questa, la quale mette a disposizione tool per il riconoscimento hardware molto ben fatti e firmware e driver già installati.
Per il resto si nota il passaggio a KDE, in versione 3.5.7, al quale si può abbinare compiz se proprio volete stupire con effetti speciali (io in una distribuzione simile non l’avrei messo) oppure si può scegliere il più “leggero” fluxbox, come nella versione 2 della live.
La consiglio a tutti quelli che hanno bisogno di una live ben fatta per i loro “esperimenti” di networking… e poi si base su Slackware, quindi è una garanzia ![]()
Tags: backtrack, Linux, live cd, sicurezza informatica




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